Intervista a Massimo Fumagalli, Project Manager di GIB ifm Supply Chain
Buongiorno, grazie per questa intervista e per la partecipazione al #GLMSummit26. Cosa vi aspettate da questo evento e con che spirito vi apprestate a parteciparvi?
Il GLM Summit rappresenta per GIB un contesto strategico di confronto e di visione sul futuro delle filiere industriali. Nelle edizioni precedenti abbiamo avuto modo di consolidare relazioni qualificate con molte aziende, avviando collaborazioni concrete e costruendo nel tempo rapporti basati sulla fiducia, sulla competenza e su una visione condivisa dell’innovazione.
Da questa edizione ci aspettiamo un dialogo di alto livello sui temi chiave che stanno trasformando la Supply Chain: digitalizzazione, integrazione dei dati, resilienza e sostenibilità dei processi. Per noi il Summit non è solo un momento di networking, ma un’occasione per contribuire attivamente alla definizione di nuove strategie, condividere esperienze reali di valore e supportare le aziende nel percorso di evoluzione verso modelli di Supply Chain sempre più efficienti, trasparenti e data-driven.
In un’epoca di continua instabilità dei mercati, come cambia il ruolo dei software di pianificazione? Da dove si parte per aiutare un’azienda a prevedere l’invisibile?
La logistica moderna richiede di passare dalla gestione della routine alla gestione strutturata dell’eccezione. Per costruire supply chain resilienti, capaci di assorbire picchi improvvisi e interruzioni senza compromettere il livello di servizio, è necessario basarsi su alcuni pilastri chiave.
Il primo è la visibilità end-to-end, che consente di monitorare in tempo reale processi, flussi e deviazioni lungo tutta la catena del valore, creando le basi per decisioni rapide e consapevoli. Il secondo è una gestione proattiva delle eccezioni, supportata da indicatori e KPI di processo che permettono di individuare tempestivamente le criticità prima che impattino sul cliente finale.
Fondamentale è anche l’integrazione tra pianificazione ed execution, per tradurre rapidamente le decisioni strategiche in azioni operative allineate. Infine, la resilienza si costruisce attraverso processi strutturati e guida decisionale, che rendono le organizzazioni meno dipendenti dalle singole persone e più affidabili anche in contesti di forte volatilità.
Il mercato richiede sempre più piattaforme integrate o soluzioni fortemente specializzate verticali? Qual è la vostra risposta e la vostra filosofia di prodotto?
GIB è un partner tecnologico e consulenziale che supporta le aziende nell’ottimizzazione della supply chain direttamente in SAP, con un forte focus su inventory management e procurement. Ci distinguiamo per un approccio data driven che consente di migliorare il livello di servizio riducendo scorte e capitale immobilizzato, grazie a una gestione dinamica di stock, coperture e lead time, e per processi di approvvigionamento strutturati, guidati e sempre aggiornati. L’integrazione nativa in SAP elimina complessità e silos informativi, rendendo la supply chain più resiliente, reattiva e orientata ai risultati.
Perché un visitatore del #GLMSummit26 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo? Cosa siete in grado di proporre in questa delicata fase di transizione?
Ciò che distingue davvero GIB Italia è la nostra capacità di coniugare visione strategica e concretezza operativa. Non proponiamo soluzioni teoriche o piattaforme esterne da integrare, ma supportiamo le aziende nel migliorare in modo tangibile i processi di Supply Chain direttamente all’interno di SAP, rendendo pianificazione ed execution realmente allineate.
Un visitatore del #GLMSummit26 dovrebbe sedersi al nostro tavolo perché trova un partner che parla il linguaggio del business e dell’operatività quotidiana: comprendiamo le sfide reali di chi gestisce complessità, eccezioni e pressione sul livello di servizio. Il nostro approccio è fortemente orientato ai processi, alle persone e ai risultati misurabili: maggiore visibilità, decisioni più rapide, supply chain più resilienti.
Lavorare con ifm significa avere al proprio fianco un partner con esperienza internazionale, ma capace di adattare le soluzioni alle specificità del contesto italiano, accompagnando le aziende in un percorso di evoluzione sostenibile e di lungo periodo.