Interviste

Intervista a Riccardo Gioja, Intralogistics Manager di Linde MH Italia

Buongiorno Riccardo Gioja, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLMSummit21. Cosa consigliereste ad un nuovo cliente che vi contattasse oggi per scoprire le migliori opportunità del settore e iniziare a lavorare con voi e per poter implementare queste possibilità nella propria attività?
Le nostre soluzioni si basano su 3 pilastri fondamentali: efficienza, sicurezza, sostenibilità sia economica che ambientale.
Linde MH è in grado di offrire ai propri clienti soluzioni complete modulari, scalabili, facili da implementare e adatte alla gestione di applicazioni complesse nell’ambito dell’intralogistica moderna. Queste caratteristiche vengono sempre più apprezzate e richieste dal mercato poiché rendono semplice gestire, anche nel lungo periodo, processi intralogistici molto complessi, rendendoli più efficienti, più sicuri, più veloci e più economici. Oggi la logistica non è più un costo ma una leva competitiva e come tale va utilizzata. Per questo che il nostro impegno è rivolto a fornire soluzioni che prevedono l’efficiente gestione della flotta, con l’ormai consolidato Connect: l’ottimizzazione dello spazio e dei flussi attraverso carrelli equipaggiati con le più moderne tecnologie di tracciamento e geolocalizzazione, software di gestione magazzino (WMS) con soluzioni di Radiofrequenza (RF), scaffalature, rulliere e sistemi di trasporto automatizzati. La nostra soluzione “chiavi in mano” solleva il cliente finale dalla complessa gestione di differenti fornitori che si ripercuotono su tempi e costi.

In cosa ritenete che la vostra azienda si distingua davvero dalle altre?
Chi vede Linde come produttore di carrelli resterà sorpreso. La nostra offerta, il nostro portfolio, le nostre gamme sono ampie ed assortite e le nostre persone così competenti ed appassionate, Linde oggi sforna soluzioni. Il carrello è il nostro core business ma negli anni lo abbiamo reso uno strumento ben più evoluto ed utile di quanto si possa ritenere. Da anni lavoriamo ad un nuovo concetto di carrello elevatore che non sia solo uno strumento atto a movimentare un bene da un punto A ad un punto B ma capace di adattarsi a qualsiasi operazione, spazio, infrastruttura contribuendo attivamente al contenimento dei costi di gestione di una logistica. C’è tutto un mondo di soluzioni legate all’automazione, digitalizzazione e connettività come software, sistemi in Cloud, Apps mobile, hardware, sistemi di automazione e robotica e tanto altro in grado di ottimizzare interi processi. Tanto digitale e tanta innovazione ma la componente “uomo” resta fondamentale. Negli anni, in Linde abbiamo coltivato, e continuiamo ad alimentarlo quotidianamente, un approccio “Tailor Made” perché siamo fortemente convinti che non esista una soluzione giusta in senso assoluto bensì solo la migliore soluzione sulla base delle specifiche ed esigenze del cliente.

Perché un visitatore del #GLMSummit21 dovrebbe assolutamente sedersi al vostro tavolo?
Perché essere leader tecnologici riconosciuti non ha inibito la nostra curiosità.
La digitalizzazione ha cambiato radicalmente le nostre abitudini e sta rendendo i processi logistici sempre più evoluti e noi vogliamo comprenderli, anticipando bisogno e trends. In Linde la logistica del futuro è già il presente grazie ad una varietà di soluzioni in grado di semplificare e migliorare qualsiasi fase e attività di un magazzino. Dall’aumento della produttività all’efficientamento energetico, dall’automazione dei flussi alla sicurezza, i partecipanti potranno capire come la modularità delle nostre soluzioni si adatterà alle loro esigenze conseguendo in una soluzione sartoriale e facilmente adattabile alla continua e sempre più rapida evoluzione dell’ambito competitivo di appartenenza.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo al Global Summit.

Riccardo Gioja di Linde MH Italia
9° Global Summit Logistics & Manufacturing
16 | 17 NOVEMBRE 2022
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