Logiman cafè

Intervista a Giorgio Tesorieri, Vice Presidente di Infolog SpA

Buongiorno Giorgio Tesorieri, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GLMSummit19. Cosa vi aspettate da questo evento? Con quale spirito vi apprestate a prendervi parte?
Come produttore di Sistemi WMS (Warehouse Management System) a livello nazionale, presenti a questa manifestazione ormai da anni, abbiamo sempre incontrato aziende eccellenti ed avuto importantissimi apporti relativamente a quelle che sono le richieste, necessità e aspettative del mercato.
Vogliamo portare tutta la nostra esperienza di main contractor al servizio delle Aziende, in modo da favorire la loro competitività attraverso il fattore logistica, ed è proprio questo profondo Know How che caratterizza la nostra offerta ed i nostri progetti.

Ci sono delle novità che presenterete al #GLMSummit19 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti anche quest’anno con la Regia Attiva, l’esclusivo schedulatore di magazzino prodotto nei laboratori software di Infolog SpA, che si è confermata come una della più grandi innovazioni portate in ambito WMS a livello nazionale.
La riorganizzazione della logistica per flussi (non per processi) che abbiamo operato in ogni nostro progetto ha dato risultati oltre le aspettative, raggiungendo livelli di performance molto elevati e riduzione del 99% degli errori.
Faremo toccare con mano la Regia Attiva integrata al nostro sistema INTELLIMAG WMS multisettore e gli innovativi sistemi RTLS per la tracciabilità e geolocalizzazione dei mezzi e prodotti attraverso il virtual TAG, la novità portata lo scorso anno per l’auto-identificazione intelligente dei prodotti, senza necessità di nessuna etichetta o tag rfid.
Presenteremo quest’anno anche alcune verticalizzazioni specifiche di INTELLIMAG WMS per i settori della Ceramica, Fashion, Acciaio, Distribuzione e Sanità.

Si dice che la seconda metà del secolo sarà dominata da robot e intelligenza artificiale e in molti temono che il lavoro dell’uomo ne risentirà, fino a rischiare quasi di scomparire. Voi come vedete questa fase?
L’automazione sarà un processo positivo e inarrestabile, noi portiamo molta automazione nelle aziende, ma va interpretata nel modo giusto. È indispensabile che le aziende imparino ad “automatizzare i processi”, prima di investire in “pura automazione fisica” pensando che sia la panacea di tutti i mali.
Non è raro trovare aziende che hanno attivi magazzini verticali, magazzini automatici e robot intelligenti, senza che ci sia una gestione centralizzata dei processi logistici; ogni automazione governa se stessa e nessuno governa le automazioni, portando spesso le aziende ad aver speso milioni di euro, magari iperammortizzati in modo approssimativo, con forti rischi di non ritorno dell’investimento e impatti negativi sulla sostenibilità del bilancio.
Se le aziende anticiperanno un processo di crescita “culturale”, che noi apportiamo nei progetti di automazione WMS implementati, le robotizzazioni e l’intelligenza artificiale non soppianteranno l’uomo, ma continueranno ad essere al suo servizio.

La raccolta e l’analisi dei dati sta diventando cruciale, tanto che oramai si parla, in tutti i settori, di data driven company e della loro capacità di anticipare le esigenze del mercato e dei clienti. Come vedete questi progressi nel vostro settore?
È una assoluta verità, il funzionamento di una azienda non è rappresentata da algoritmi complessi ma da molte attività, dati e risorse verso un obiettivo spesso molto più semplice quanto importante (missione, prodotto, ecc.).
L’azienda non è composta da eserciti di Ingegneri nucleari, con tutto il rispetto per chi lo è veramente, ma da eserciti di risorse (uomini e mezzi) che si devono muovere in modo coordinato e sincronizzato, in ambienti dinamici e perturbati, avendo le giuste competenze e compiti.
In questo senso, l’analisi dei dati (statistica, predittiva, ecc.) per direzionare le aziende è di fondamentale supporto per capire i mercati, anticipare i problemi, guidare e correggere continuamente la rotta.
Oggi, ancora di più vista l’enorme mole di dati disponibili all’interno delle aziende (IoT, Big Data, Sensori, ecc.) , ma anche e soprattutto quelli “esterni” (internet, data services, comportamenti, ecc.) resi disponibili a prezzi molto bassi, rispetto al beneficio che possono apportare.

Mai come quest’anno si è parlato di ambiente, di cambiamenti climatici e di aziende che virano verso atteggiamenti e strategie più verdi. Come può la logistica diventare davvero green e sostenibile?
La logistica diventerà green e sostenibile solo se gli attori primari (Produttori, Trasportatori, Consumatori, ecc) acquisiranno questa sensibilità capendo che è alla base del loro personale successo o felicità “nel tempo”.
Spesso la logica del margine (o profitto) a breve termine intacca questo principio, ma le aziende che guardano nel medio/lungo termine sono quasi “tutte” orientate al green e sostenibilità.
Noi, ad esempio, abbiamo progettato i nostri sistemi WMS geolocalizzati tramite sensori RTLS e architetture senza necessità di infrastrutture (molto apprezzato da aziende che hanno ampie estensioni di stoccaggio e che evitano di dovere riempire la loro azienda di irraggiamenti uwb, anchor, beacon, tag, ecc.).

Chiudete gli occhi e immaginate la vostra azienda nel 2025: cosa vedete e come pensate di arrivarci?
In realtà non abbiamo solo chiuso gli occhi, ma ci siamo poi concentrati verso un piano industriale che vede i prossimi 5 anni molto chiaramente.
Infolog SpA, che è già oggi uno dei maggiori player del mercato WMS nazionale per dimensione e fatturato, porterà il successo della propria Regia Attiva in tutti i settori commerciali, industriali e servizi, portando le aziende verso una completa “digitalizzazione” della gestione, tracciabilità e organizzazione della logistica operativa.

Perché un visitatore del Global Summit Logistics & Manufacturing 2019 dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa può offrire la vostra azienda più o meglio delle altre?
Una struttura di 50 Risorse, oltre 300 progetti realizzati e 20 anni di esperienza assicurano i risultati attesi dagli investimenti effettuati dai nostri Clienti.
La struttura e dimensione aziendale ci permette di proporre sistemi completi come “main contractor” (oltre che produttore e distributore dei propri sistemi WMS a Regia Attiva) dallo Studio, Progettazione, Realizzazione, Implementazione, Formazione, Avviamento ed assistenza Post-vendita

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 20 e 21 novembre a Pacengo di Lazise (VR).

Interviste

Giorgio Tesorieri di Infolog

8° Global Summit Logistics & Manufacturing

18 e 19 novembre 2020

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