Tastitalia racconta la sua esperienza con Bravo Manufacturing: quando il software MES cresce insieme alla fabbrica
Bravo Manufacturing, il software MES per la digitalizzazione della fabbrica, porta il caso Tastitalia al Global Summit Logistics & Manufacturing 2026.
Quando un’azienda manifatturiera decide di digitalizzare la produzione, si trova spesso davanti a un dilemma: scegliere un software MES standard, che rischia di essere troppo rigido rispetto ai propri processi, oppure sviluppare una soluzione su misura, affrontando costi elevati, tempi lunghi e manutenzioni complesse.
In realtà esiste una terza possibilità: un MES strutturato, capace di adattarsi alle esigenze della fabbrica e di evolvere nel tempo, senza imporre cambiamenti radicali nell’organizzazione del lavoro.
È proprio questo il percorso intrapreso da Tastitalia, azienda marchigiana specializzata nella progettazione e produzione di interfacce uomo-macchina, con Bravo Manufacturing, il software MES sviluppato da Antos.
La raccolta dati deve seguire i processi della fabbrica
In fabbrica ci sono attività produttive svolte da macchine interconnesse. Ma ci sono anche lavorazioni manuali, operazioni di assemblaggio, controlli e attività che richiedono l’intervento diretto degli operatori.
Per avere un controllo affidabile di tempi, costi e margini di commessa è necessario raccogliere i dati da tutte queste attività.
Non si tratta solo di raccogliere i dati di produzione, ma di raccoglierli in modo semplice, senza complicare il lavoro degli operatori e senza modificare i processi della fabbrica.
È il principio dell’ergonomia di processo: il software si adatta al modo di lavorare delle persone, non il contrario.
Questo è l’approccio che Tastitalia ha adottato con Bravo Manufacturing e che oggi le permette di ottenere dati di produzione affidabili, consuntivi precisi e un maggiore controllo dei costi di commessa.
Quando le esigenze della fabbrica fanno evolvere il software
L’esperienza di Tastitalia mette in evidenza anche un secondo elemento: il rapporto tra azienda manifatturiera e fornitore tecnologico non si esaurisce con l’installazione del software.
Mentre l’azienda usa il software, possono nascere nuove esigenze che possono trasformarsi in sviluppi concreti del prodotto, grazie al confronto tra chi lavora in fabbrica e chi sviluppa la tecnologia.
È un approccio che oggi caratterizza Bravo Manufacturing: aziende manifatturiere di settori diversi condividono esperienze e necessità operative, contribuendo a orientare la roadmap di sviluppo del MES.
Questo permette a Bravo di evolvere insieme alle fabbriche, mantenendo i vantaggi di una soluzione standard senza la rigidità di un software poco adattabile.
Al Global Summit Logistics & Manufacturing, Tastitalia racconterà come questo approccio abbia contribuito a migliorare la raccolta dei dati e il controllo dei costi di commessa, trasformando la digitalizzazione in un percorso di miglioramento continuo.
Maggiori informazioni sul nostro sito: case study Tastitalia.